Vaccini e società negli USA

Negli USA i tassi di vaccinazione COVID-19 seguono il reddito, proprio negli Stati con maggiore distanza tra ricchi e poveri.

Reddito e salute.

Se la morte può a buon diritto essere considerata una “livella” (vedi), spesso i trattamenti sanitari riflettono le ingiustizie sociali delle comunità. Uno studio (vedi) statistico mostra come negli Stati degli USA con maggiore divario tra ricchi e poveri, il tasso di vaccinazione contro la pandemia di COVID-19 privilegi i ricchi.

In realtà questo succede più o meno in tutti gli Stati, ma la differenza maggiore si percepisce laddove già la differenza di reddito è più marcata. Questo vale, per esempio in Washington DC, California, Connecticut, New jersey, Florida e Mississippi, tuttavia altri Stati, sempre con grande divario di ricchezza, come Texas, Tennessee, New Mexico, Pennsylvania e Illinois non hanno mostrato un divario di reddito significativo a livello di contea nei tassi di vaccinazione. L’analisi ha escluso gli Stati, tra cui Georgia, Louisiana e Massachusetts, che non condividono pubblicamente i dati a livello di contea sui destinatari del vaccino. Tuttavia, poiché le contee possono contenere popolazioni diversificate, l’analisi non è un indicatore definitivo di equità. Diversi esperti hanno affermato di aspettarsi che dati più precisi rivelino disuguaglianze di ricchezza anche in quegli Stati con dati equi a livello di contea. E in molti di questi Stati le disparità razziali sono ancora evidenti.

Etnia e reddito.

Ogni divario nella vaccinazione tra ricchi e poveri inevitabilmente esacerba le divisioni razziali. I neri e i latini hanno molte più probabilità di vivere in povertà rispetto ai bianchi e, nonostante siano morti a tassi più elevati durante la pandemia, ricevono meno vaccini rispetto ai bianchi.

“La disuguaglianza è stata una caratteristica della pandemia sin dall’inizio”, secondo Tekisha Dwan Everette, direttore esecutivo di Health Equity Solutions nel Connecticut e membro della task force consultiva COVID-19 del governatore in quello Stato, citando i siti di test COVID-19 che sono stati più accessibili alle popolazioni più ricche: “Invece di imparare da quella lezione, stiamo ribadendo il privilegio”.

Individuare semplicemente i siti di vaccinazione in aree diverse e a basso reddito non è sufficiente: “Le persone viaggiano al di fuori della propria regione geografica per ottenere un vaccino in un altro luogo”.

Problemi simili sono stati riscontrati in California.

Le politiche statali possono aiutare ad affrontare le disuguaglianze. I centri di vaccinazione del Texas devono mettere da parte una quota dei vaccini per le comunità vulnerabili, lavorare con la leadership locale e distribuire il vaccino in aree razzialmente diverse, secondo Imelda Garcia, presidente del Texas Expert Vaccine Allocation Panel. Tuttavia, i dati dello stato dimostrano che il lancio del vaccino in Texas, sebbene non abbia rispecchiato la disparità di reddito, ha beneficiato in modo sproporzionato i residenti bianchi. I dati razziali non sono stati registrati per tutte le vaccinazioni, ha detto Garcia, e una raccolta di dati più completa potrebbe mostrare una distribuzione più equa: “I dati non riflettono ciò che sta accadendo. Posso dire che mancano i dati. ”

In California, ci si aspetta che le contee si concentrino sull’equità, ma non sono esplicitati i requisiti specifici su come farlo, ha affermato il portavoce della task force del vaccino COVID-19 della California Darrel Ng.

La fretta.

Parte del problema sarebbe legato alla necessità degli Stati di fare in fretta e di allocare i vaccini, per esempio, per la popolazione degli operatori sanitari, creando una differenza sostanziale tra zone più o meno servite da strutture sanitarie.

Anche nel caso dell’età, si possono creare divari anche significativi, poiché l’aspettativa di vita è collegata strettamente al reddito: per esempio, in Connecticut, la sezione nord-est di Hartford ha un’aspettativa di vita di 68,9 anni, rispetto agli 84,6 anni del West Hartford Center, e quindi i vaccini sono stati distribuiti maggiormente presso la popolazione più anziana, e più ricca.

Infine, i sistemi di prenotazione online, più rapidi ed efficaci, privilegiano utenti dotati di computer, connessione, e un minimo di alfabetizzazione digitale.

In attesa di una società più giusta, sarà meglio pianificare dei correttivi che tengano conto del divario tra ricchi e poveri e di tutte le forme che può assumere, in particolare in tempi di crisi come questo.

Fonti.

https://www.statnews.com/2021/02/11/covid19-vaccination-rates-follow-the-money-in-states-with-biggest-wealth-gaps/

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