Riscaldamento climatico e immunizzazione: o si investe ora o si pagherà caro in futuro

La Giornata della Terra è stata l’occasione per ribadire che è ora di darsi una mossa per correre ai ripari su ambiente e salute.

Non da ieri.

Come sottolineato in un articolo di Statnews (vedi) sono decenni che i segnali di allarme per l’ambiente e la salute lampeggiano e sono rilanciati dagli scienziati: il problema è che i leader mondiali continuano a fare troppo poco perché si cambi rotta. Poiché la migrazione umana dovuta a condizioni meteorologiche estreme porta le persone a un contatto più stretto tra loro e con animali che possono ospitare nuovi agenti patogeni, l’umanità dovrà affrontare rischi per la salute sempre più gravi, comprese future epidemie e pandemie.

Secondo gli scienziati non è questione di “se” ma solo di “quando” e probabilmente la COVID-19 è un assaggio di quanto capiterà nel prossimo futuro. Se i governi avessero prestato attenzione agli avvertimenti forniti dalla diffusione di malattie emergenti come HIV, Ebola, SARS e MERS, il mondo avrebbe potuto evitare alcune delle catastrofiche conseguenze sociali, economiche e globali sulla salute causate dalla SARS-CoV-2.

Lezioni mai studiate.

Tuttavia, tra investire prima nella preparazione alle emergenze sanitarie o pagare sostanzialmente di più in seguito, le società hanno scelto invariabilmente la seconda opzione.

La COVID-19, che ha già causato più di 140 milioni di casi, 3 milioni di morti e mostruose perdite economiche, ha messo a nudo gli enormi costi della mancata preparazione.

È quindi giunto il momento di comprendere che siamo in pieno e cronico allarme e di effettuare gli investimenti necessari per combattere il cambiamento climatico e, anche se è già in atto, mitigarne l’impatto sulla salute globale.

Clima e salute

Gli esseri umani devono già affrontare grandi rischi per la salute dovuti ai cambiamenti climatici. Il riscaldamento globale ha messo 1 miliardo di persone in più a rischio di malattie trasmesse dalle zanzare, tra cui dengue, Zika e malaria. La maggiore frequenza e intensità degli uragani ha accelerato i focolai di malattie gastrointestinali potenzialmente letali come il colera e il tifo. Il caldo estremo è il principale killer legato alle condizioni meteorologiche negli Stati Uniti, con periodi di siccità più lunghi che causano malnutrizione e rallentano la crescita dei bambini. Il fumo degli incendi degrada la qualità dell’aria, aumentando i tassi di cancro ai polmoni, asma e altre malattie respiratorie e può anche innescare infiammazioni croniche e autoimmunità. Nonostante ciò, i governi devono ancora cominciare a finanziare adeguatamente gli sforzi per mitigare le sempre crescenti minacce per la salute dovute ai cambiamenti climatici.

Vaccini

I vaccini sono tra i più grandi interventi di sanità pubblica nella storia umana, avendo messo sotto controllo molte malattie infettive. Sfortunatamente, i vaccini sono generalmente meno efficaci tra le popolazioni più vulnerabili, come gli anziani e i neonati. Inoltre, finora non esistono vaccini per le principali malattie globali esacerbate dai cambiamenti climatici, tra cui l’AIDS, la tubercolosi, la malaria e il cancro.

Qual è il più grande ostacolo che impedisce i progressi contro queste malattie? La nostra comprensione limitata del sistema immunitario umano. Il sistema immunitario umano, o immunoma, detiene le chiavi per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive e non trasmissibili. Venti anni fa, il genoma umano è stato sequenziato in uno sforzo globale che ha richiesto più di un decennio ed è costato quasi 3 miliardi di dollari. Questa scoperta ha contribuito all’esplosione di una rivoluzione nella ricerca biomedica.

Fino ad ora, la decodifica dell’immunoma è rimasta fuori portata a causa delle sue dimensioni, della sua complessità e dei limiti tecnologici. Oggi è possibile sequenziare un genoma in un giorno per meno di $ 1.000 e intraprendere valutazioni biologiche di sistemi complessi come il microbioma.

Quantità e qualità

Per la prima volta, i ricercatori possono analizzare volumi di dati utilizzando supercomputer e intelligenza artificiale per fornire nuove informazioni sull’immunità umana e nuovi approcci per lo sviluppo di vaccini.

Le previsioni sulle tendenze globali indicano un futuro in cui le malattie più devastanti diventeranno ancora più diffuse a causa dei cambiamenti climatici, della migrazione umana e della crescita e dell’invecchiamento delle popolazioni. Come ha dimostrato la COVID-19, la malattia non conosce confini in un mondo interconnesso. Per ridurre queste minacce, i governi devono fare maggiori investimenti nelle soluzioni per il cambiamento climatico. Il mondo ha bisogno sia di una riduzione delle emissioni globali di gas serra sia di una maggiore preparazione agli impatti climatici negativi, che includerebbe lo sviluppo di nuovi approcci per la prevenzione e il controllo delle principali malattie globali.

Sulla scorta dell’esperienza della pandemia ancora in corso e degli strumenti disponibili per decodificare il sistema immunitario umano, ora è il momento di concentrarsi sul reinventare e rimodellare il futuro della salute umana.

Aumentare gli investimenti nella comprensione dei principi per la creazione di un’immunità efficace per le popolazioni vulnerabili sarebbe un punto di partenza promettente.

Fonti.

https://www.statnews.com/2021/04/22/climate-change-and-human-immunity-invest-now-or-pay-more-later/

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