OMCeO Torino: la nuova CAO è già al lavoro

by Patrizia Biancucci

L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino, in data 10-13 ottobre 2020, ha rinnovato le proprie cariche elettive. In quei giorni i 15.941 medici e i 2.830 odontoiatri iscritti sono stati chiamati al voto per eleggere i 15 componenti del Consiglio Direttivo dei Medici Chirurghi, i 7 componenti della Commissione Albo Odontoiatri, i 2 componenti effettivi e il componente supplente del Collegio dei Revisori dei Conti. In ottemperanza alle nuove norme previste dalla Legge Lorenzin del 15 marzo 2018, che disciplina gli Ordini delle professioni sanitarie, rimarranno in carica dal 2021 al 2024.

I 7 componenti eletti della Commissione Albo Odontoiatri sono i seguenti:

 

Gianluigi D’Agostino, presidente
Medico Odontoiatra, libero professionista.

Presidente CAO provinciale da tre mandati , membro della CAO nazionale e del Comitato Centrale della FNOMCeO. In questo ambito, eletto Tesoriere, faccio parte dell’Esecutivo. Tre parole chiave per riassumere i punti forti della nuova CAO: continuità, consapevolezza e autonomia. Queste ultime due rappresentano da un lato la presa di coscienza di quanto l’interpretazione della legge Lorenzin sia evoluta grazie a regolamenti e decreti attuativi, dall’altro quanto venga affermata l’indipendenza della nostra professione pur all’interno di un unico Ordine con i medici

 

Claudio Brucco, vicepresidente
Laureato in Odontoiatria e protesi dentaria. Libero professionista.

Ho accettato di candidarmi per portare a termine un percorso intrapreso nel precedente mandato il cui obiettivo era raggiungere una sempre maggiore autonomia della componente odontoiatrica all’interno dell’Ordine dei Medici, per poter con più incisività affrontare tutte le problematiche della nostra professione”.

 

Bianca Carpinteri, segretario
Laureata in Odontoiatria e Protesi Dentaria e libera professionista.

Mi candido per contribuire a consolidare il ruolo di CAO nella gestione delle problematiche che riguardano la professione e la tutela deontologica dei pazienti. Ci attendono tante sfide professionali, CAO deve avere la giusta autonomia e autorevolezza per affrontarle”.

 

Vincenzo Michele Crupi, componente
Laureato in Medicina e Chirurgia. Odontoiatra libero professionista.

Ho accettato la candidatura alla CAO perché penso che in questo periodo ci sia bisogno di dare più visibilità al lavoro che migliaia di professionisti svolgono in silenzio. Il compito che mi prefiggo è cercare di arginare il potere mediatico dei Centri, dando un ruolo importante ai giovani colleghi che, appena laureati, si trovano a dover effettuare delle prestazioni sotto pagati, perché per un giovane è impossibile aprire uno studio, visti i costi. Sarà il mio obiettivo principale quello di trattare con i depositi dentali, i fornitori, le banche e le società di leasing per creare un protocollo che dovrà aiutare i giovani medici”.

 

Patrizia Biancucci, componente
Laureata in Medicina e Chirurgia, specialista in Ortognatodonzia, libera professionista.

Mi candido per portare nuove chiavi di lettura al cambiamento epocale dell’intero comparto odontoiatrico, per contribuire a una migliore governance da parte degli Enti Istituzionali attraverso il dialogo con gli iscritti, con le rappresentanze di categoria e con i cittadini, per sfruttare positivamente le opportunità che il mercato ci offre, senza rinunciare ai principi di etica e di deontologia che devono sempre guidare la nostra professione”.

 

Giancarlo Di Bartolomeo, componente
Laureato in Medicina e Chirurgia, specialista in Odontostomatologia, Libero professionista.

Il principale obiettivo della mia candidatura è di poter ottenere un nomenclatore e un tariffario che tengano conto di spese congrue e di un dignitoso compenso per ciascun collega che deve rapportarsi con enti, assicurazioni e fondi sanitari”.

 

Sebastiano Rosa, componente
Laureato in Odontoiatria e protesi dentaria. Libero professionista

Obiettivo della mia candidatura è mettere alla prova la mia esperienza sindacale in un contesto più ampio, fungendo da collettore fra professione e utenti. Un’interfaccia ormai imprescindibile nell’ottica di un’alleanza terapeutica fra la platea dei pazienti e la totalità dei colleghi”.

Gli attuali componenti della CAO (Commissione Albo Odontoiatri) sono già al lavoro per tenere fede al programma elettorale:

  • Richiedere la piena applicazione della legge Lorenzin per garantire ampia autonomia alla componente odontoiatrica rispetto a quella medica
  • Proseguire la campagna per l’equo compenso mediante la presentazione del Nomenclatore, alla cui redazione abbiamo collaborato in prima persona con la CAO nazionale, da parte del Ministero della Salute
  • Lavorare per garantire la libertà terapeutica a colleghe e colleghi collaboratori in maniera tale da non renderli condizionabili da scelte commerciali imposte da terzi
  • Impostare la formazione deontologica, normativa, legislativa e medico-legale dei Direttori Sanitari
  • Mantenere la sorveglianza attiva sulla correttezza dell’Informazione Sanitaria, con il supporto della Commissione Comunicazione sanitaria e Pubblicità e la collaborazione con le Forze dell’ordine (NAS, Guardia di Finanza, Polizia Municipale) con cui abbiamo già un filo diretto
  • Continuare ad esercitare la sorveglianza su corsi ed esami ASO già in corso, come previsto dalla legge che ne definisce il Profilo ministeriale
  • Potenziare la comunicazione della CAO verso i colleghi odontoiatri e della Professione verso i cittadini, incrementando i contatti con le loro Associazioni
  • Offrire un’attività formativa gratuita per assolvere l’obbligo dei crediti ECM
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