Odontoiatria dello Sport

by Patrizia Biancucci

L’Odontoiatria dello Sport è la branca dell’odontoiatria che si occupa di prevenzione e cura delle patologie del cavo orale e del sistema stomatognatico legate alla pratica sportiva.
Le persone che praticano regolarmente sport presentano maggiore insorgenza di erosioni, carie dentale, xerostomia e traumi. Una cattiva salute orale influisce gravemente sulle prestazioni atletiche, come rilevato da un sondaggio condotto su 399 atleti durante i Giochi Olimpici del 2012:

  • Il 55,1% aveva la carie dentale
  • Il 44,6% soffriva di erosione dentale da moderata a grave
  • Il 76% aveva una malattia parodontale, che andava dalla gengivite localizzata a quella generalizzata
  • Più del 40% degli atleti era “infastidito” dalla propria salute orale: il 28% ha riportato un impatto sulla qualità della vita e il 18% su allenamento e prestazioni

Nel tentativo di cambiare questa situazione, la FDI (World Dental Federation) ha incoraggiato atleti professionisti e dilettanti a fare della salute orale la loro massima priorità.
Il concetto di multidisciplinarietà e di lavoro in team è alla base della cultura odontoiatrica sportiva. Infatti le figure professionali con le quali si interfaccia l’odontoiatra dello sport sono tutte quelle che ruotano intorno al mondo dello Sport: medici sportivi, preparatori, fisiatri, fisioterapisti, osteopati, posturologi, allenatori, ortopedici, otorinolaringoiatri, chirurghi maxillo-facciali e radiologi.

Un’accurata valutazione odontoiatrica dell’atleta e una stretta collaborazione tra queste figure professionali è vivamente consigliata già a partire dall’età evolutiva, al fine di individuare precocemente problemi respiratori, occlusali, dentali e compensi posturali che potrebbero condizionare negativamente la carriera sportiva.

Mantenere una buona salute orale aiuta a migliorare le prestazioni e a prevenire gli infortuni, ad esempio utilizzando vari dispositivi durante gli sport di contatto.

Di fondamentale importanza la funzione dell’ATM e la correzione delle malocclusioni per un adeguato equilibrio posturale corporeo allo scopo di esprimere al meglio le potenzialità fisiche.

Il Bite, stabilizzando l’ATM in posizione centrica fisiologica e rendendo simmetrica l’attività muscolare mandibolare, consente di riequilibrare l’occlusione dentale, di migliorare l’assetto posturale e di conseguenza di aumentare il rendimento fisico.

Per proteggere l’apparato oro-buccale da eventuali traumi si utilizza invece il Paradenti, dispositivo flessibile rimovibile, da inserire nel cavo orale durante le attività sportive agonistiche e non agonistiche, per prevenire e/o attutire lesioni o traumi diretti e indiretti. Per questi motivi il paradenti è consigliato, e in alcuni casi obbligatorio, negli sport da contatto o con alto rischio di cadute od urti, come ad esempio il rugby, il pugilato, l’hockey, la lotta, ma anche in attività meno “pericolose” come il calcio o il basket.

Esempi di sportivi famosi che indossano tali dispositivi sono


Cristiano Ronaldo nel calcio

 


Valentino Rossi nel motociclismo

 


Tiger Woods nel golf

Sulla base di diversi studi scientifici che dimostrano l’influenza delle condizioni del cavo orale degli atleti sulle prestazioni durante l’attività sportiva, il Master di II livello in Odontostomatologia dello Sport dell’Università di Chieti è nato per dare una formazione specifica a professionisti che saranno in grado di occuparsi dei possibili traumi diretti ed indiretti sulle componenti dentali, orali e periorali durante l’esercizio atletico, allo scopo di ridurre l’incidenza di infortuni e contemporaneamente migliorare le prestazioni agonistiche.

Uno dei massimi esperti in ambito sportivo è il prof. Franco Di Stasio, medico Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale, attuale presidente della SIOS (Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport), conosciuto come Odontoiatra dello Sport in qualità di Consulente di squadre di calcio nazionali (tra cui il Napoli di cui è accanito tifoso) e internazionali. In merito allo scopo e agli eventuali sbocchi professionali del Master di II livello in Odontostomatologia dello Sport, ci risponde così:

Il Master dell’Università di Chieti, già alla seconda edizione, ha lo scopo di formare gli Odontoiatri dello Sport, affrontando tutte le tematiche ed aprendo alle altre figure professionali. Creato e diretto dal Prof. Domenico Tripodi, ha già formato decine di odontoiatri. È un master unico in Italia, nato con lo scopo di divulgare e condividere le esperienze maturate in tanti anni di lavoro sugli atleti, in un mondo variegato, così come é il mondo dello Sport. Tripodi, con lungimiranza, ha svolto inizialmente un ruolo fondamentale che ha permesso di unire tanti professionisti con esperienze diverse per sviluppare un protocollo ed un linguaggio comune. Il Master è stato il passo successivo con l’intenzione di diffondere le esperienze comuni, elaborate e uniformate in un progetto educativo. Il risultato è entusiasmante e vede la partecipazione di colleghi di tutte le età, da tutta Italia e quest’anno anche dalla Spagna. L’obiettivo è anche quello di fornire uno sbocco lavorativo; infatti lo sport cresce, e con esso la necessità di formare professionisti con apposita preparazione che possano fornire risposte adeguate ai milioni di praticanti l’attività sportiva”.

 

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