Musicoterapia ed ecosostenibilità

RTM
Una arpista, una comunità del nord ovest dell’Inghilterra, e una lettera di Paul McCartney. Potrebbe essere l’inizio di un giallo o di una delle tante fake news che circolano in rete.
Siamo in Inghilterra, a nord ovest. Qui Annie Mawson – cantante e arpista- ha realizzato una struttura ecologica per la musicoterapia, il Sunbeams Music Center. A sostenere questa iniziativa è stata la generosa comunità locale che è stata coinvolta attraverso iniziative di raccolta fondi. Il risultato: più di 2 milioni milioni di sterline per aprire la struttura.
Alla fine del 1989, Annie Mawson scrive una lunga lettera a Paul McCartney, chiedendogli 500mila sterline in beneficenza. Gli racconta, in 11 pagine, come la musica e alcune sue canzoni – tra cui Yellow Submarine e Eleanor Rigby – avessero aiutato molti bambini disabili a migliorare e a comunicare tra loro, in particolare gli autistici e i piccoli che cantavano in gruppo pur non essendo in grado di parlare. Passano nove mesi. Annie riceve a sorpresa una busta sigillata da McCartney contenente un documento originale, datato 1911, con il registro di un ospedale di Liverpool. Nel foglio figura un elenco di persone, tra cui una certa E. Rigby, lavapiatti morta in solitudine. Il documento potrebbe rivelare una identità che McCartney ha sempre negato: proprio quella di Eleanor Rigby.  Il documento viene messo all’asta nel 2008 e Annie Mawson ne ricava 115 mila sterline.
A dicembre è nato questo centro di musicoterapia. Ha una pianta curvilinea a forma di corno, per ridurre al minimo l’impatto ambientale. L’edificio ecocompatibile di 600 metri quadrati include il fotovoltaico, pompe di calore geotermiche, materiali naturali di provenienza locale – il legno per la struttura lamellare e la lana di pecora come isolante – e principi di progettazione a basso consumo energico. Realtà o finzione?
Comunque sia, a volte fa piacere non sentir risuonare solo le bad news.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter