L’Inghilterra valuta il divieto della pubblicità online dei prodotti ad alto contenuto di zucchero

Limitazioni alla promozione di prodotti ad alto contenuto di zucchero potrebbero essere prese in considerazione dal governo inglese.

È stata avviata, infatti, una nuova consultazione dal Department of Health and Social Care sulle proposte per vietare la pubblicità online di alimenti ricchi di grassi, zuccheri e sale (HFSS) nel Regno Unito per affrontare la crisi dell’obesità e aiutare i cittadini a mantenere uno stile di vita salutare. La consultazione durerà sei settimane e raccoglierà le opinioni del pubblico e delle parti interessate del settore per comprendere l’impatto e le sfide dell’introduzione di un divieto totale sulla pubblicità di questi prodotti in rete.

Questo fa parte della strategia del governo per ridurre i tassi di obesità, in particolare tra i bambini. Attualmente, i giovani di età compresa tra i 5 e i 15 anni trascorrono più tempo online che davanti alla televisione: circa venti minuti in più ogni giorno.

Nel 2019 il governo inglese si era consultato sulla limitazione della pubblicità dei prodotti HFSS in TV e aveva chiesto opinioni sull’opportunità di estendere le restrizioni alle trasmissioni e ai media online. Nel luglio 2020 il governo ha confermato l’intenzione di introdurre in TV delle limitazioni pubblicitarie prima delle ore 21. Questa nuova consultazione va oltre ed esamina come una restrizione totale della pubblicità HFSS potrebbe essere implementata in rete.

I dati sulla dieta mediatica di giovani e adulti suggeriscono che il loro consumo di contenuti online si rifletta anche nella pubblicità di cibi e bevande. A dimostrazione di questo, tra il 2010 e il 2017 c’è stato un aumento del 450% della spesa per la pubblicità in rete. Le ricerche mostrano che i bambini sono esposti ogni anno a oltre 15 miliardi di annunci online di prodotti HFSS.

Le prove dimostrano che l’esposizione alla pubblicità HFSS può influenzare ciò che i bambini mangiano e quando mangiano, sia a breve termine aumentando la quantità di cibo che assumono subito dopo essere stati esposti a una pubblicità, sia modellando le preferenze alimentari a lungo termine sin dalla giovane età.

L’obesità, inoltre, è una delle più grandi crisi sanitarie che il mondo occidentale deve affrontare al giorno d’oggi. Quasi due terzi (63%) degli adulti in Inghilterra sono in sovrappeso o convivono con l’obesità e un bambino su tre lascia la scuola primaria in sovrappeso od obeso, con malattie legate all’obesità che costano al servizio sanitario inglese 6 miliardi di sterline ogni anno.

Il professor Graham MacGregor, presidente di Action on Sugar, accoglie con favore la consultazione del governo. “Apprezziamo molto questa consultazione sull’opportunità di pubblicizzare online solo cibi e bevande salutari. Offre ai Ministri l’opportunità di ascoltare i molti genitori che sono frustrati dal fatto che i loro figli siano bombardati dalla pubblicità di cibi malsani” dice. “Il messaggio del governo è stato quello di ‘restare a casa’ per gran parte dell’anno nella lotta contro il COVID-19. Ciò senza dubbio aumenterà notevolmente l’esposizione dei bambini a un marketing così irresponsabile, che mette sotto i riflettori i cibi nocivi per la salute. È quindi fondamentale introdurre un divieto totale su tutte le piattaforme online. Garantirebbe che tutte le scappatoie, comprese le promozioni a pagamento in base alle quali i marchi utilizzano tecniche di marketing per spingere annunci di cibo spazzatura, vengano saldamente chiuse e contribuirebbero a invertire la tendenza sull’obesità.”

Anche il dottor Saul Konviser del Dental Wellness Trust afferma che ulteriori restrizioni siano fondamentali e necessarie se si vuole migliorare la salute orale dei bambini. “La salute orale è un indicatore chiave della salute, del benessere e della qualità della vita in generale. Eppure, purtroppo, la carie resta una delle malattie non trasmissibili più comuni in tutto il mondo”, ha affermato. “È quindi imperativo che solo i prodotti non HFSS possano essere commercializzati e promossi ai bambini. E questo deve includere un divieto totale di promozioni e pubblicità online”.

Konviser afferma che un’eccessiva quantità di zucchero nella dieta dei bambini può avere conseguenze disastrose. Lo dimostrano gli ultimi dati del Local Government Association che tra il 2018 e il 2019 registra un totale di quasi 45.000 operazioni ospedaliere per rimuovere denti malati. “Inoltre, la cosa più preoccupante è che tutto questo è completamente prevenibile” conclude.

I progressi fatti finora dal governo in materia di obesità infantile sono lenti, e molti obiettivi non sono ancora stati raggiunti, come si legge in questo articolo del su Dentistry online. Tuttavia, occorre riconoscere che la nuova strategia del governo annunciata nel luglio 2020 indica una maggiore disponibilità a cambiare rotta, al fine di migliorare la salute di bambini e adulti partendo dalle buone abitudini alimentari.

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