Govani, ma già medici. L’OMCeO di Torino iscrive 82 neolaureati con pocedura di urgenza

A cura di RTM e Ufficio Stampa OMCeO Torino


Entreranno immediatamente nel Sistema Saniario e potranno intervenire dove sarà necessario, ma specie nella campagna vaccinale.

 In una seduta straordinaria del Consiglio direttivo convocata appositamente, venerdì 9 Aprile l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino ha deliberato l’iscrizione di 82 nuovi medici al proprio albo.

Sono giovani, quasi tutti sotto i 30 anni, appena laureati nell’ultima sessione fra il 19 e il 31 marzo scorsi all’Università degli Studi di Torino. Nella giornata di oggi sarà attribuito loro il numero di posizione nell’albo e verranno trasmessi gli elenchi alla Fnomceo, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici.

L’Ordine ha così semplificato il più possibile l’iter di iscrizione dei neo-laureati, che si è concluso a pochi giorni dal conseguimento del titolo, accelerando di diverse settimane il procedimento amministrativo grazie anche alla collaborazione dell’Università di Torino.

In questo modo gli ospedali e la sanità territoriale, impegnati nell’emergenza Covid e nella campagna di vaccinazione, sono stati immediatamente dotati di nuovi medici: i neo-iscritti sono già abilitati alla professione e dunque possono fin da ora operare all’interno del sistema sanitario.

“Abbiamo risposto a una sollecitazione che ci è arrivata da parecchi colleghi, in un momento in cui il numero dei contagi è ancora consistente, gli ospedali devono fronteggiare un numero elevato di ricoveri e allo stesso tempo è necessario procedere con grande rapidità nella campagna di vaccinazione – spiega il presidente dell’Ordine dei Medici di Torino Guido Giustetto –. Abbiamo dunque velocizzato al massimo la procedura di iscrizione dei neo-laureati per consentire che i nuovi medici possano dare subito il loro contributo in questa fase”.

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