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Giornata mondiale del cuore: le iniziative

di Maria Rosa De Marchi 

Lo scorso 29 settembre si è tenuta la giornata mondiale del Cuore, la campagna globale di sensibilizzazione sulle malattie cardiovascolari promossa ogni anno dalla World Heart Federation. Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità. In particolare, la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia, dal momento che costituisce la causa del 28% di tutti i decessi, mentre gli accidenti cerebrovascolari sono al terzo posto con il 13% (preceduti dai tumori).

Il cuore non può aspettare

L’edizione 2020 non ha potuto non tener conto della recente situazione pandemica in cui, come riporta il sito Epicentro dell’Istituto Superiore di Sanita, i pazienti affetti da malattie cardiovascolari sono esposti a un duplice rischio: da una parte la maggiore vulnerabilità nei confronti del virus SARS-CoV-2, dall’altra la reticenza a ricercare assistenza sanitaria per timore di contagio.

Lo slogan riportato da molte testate giornalistiche in relazione alla giornata di sensibilizzazione, “Il cuore non può aspettare”, fa riferimento proprio alla situazione sanitaria e alla pandemia in corso: la salute cardiovascolare, quindi, non può essere messa in stand-by neanche dalla pandemia, ma è necessario continuare a prendersene cura e fare quanto possibile nell’ottica di prevenzione.

Il contribuito della salute orale nel comunicato della SIDP

La prevenzione delle malattie cardiovascolari passa anche dalla salute orale. Lo ha evidenziato la SIDP, la Società italiana di parodontologia e implantologia, in un comunicato stampa affidato in occasione della giornata mondiale del Cuore all’agenzia ANSA. Una buona igiene orale, secondo quanto riportato, aiuta ad abbassare la probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari.

In particolare, lavare i denti almeno due volte al giorno abbasserebbe la probabilità di aritmie e insufficienza cardiaca del 10%. Con la terapia non chirurgica della parodontite, invece, si diminuiscono i principali fattori di rischio. “Chi ha la parodontite e si sottopone a terapia non chirurgica per ridurre la quantità di batteri patogeni presenti nelle tasche parodontali riduce anche il numero di batteri virulenti nel sangue” diminuendo quindi la degenerazione delle arterie, spiega Luca Landi, presidente della SIDP.

L’invito a mantenere una buona igiene orale sembra particolarmente importante anche per il momento storico della pandemia, dal momento che è stata riportata l’associazione tra malattie cardiovascolari e COVID-19. I pazienti con problematiche di tipo cardiovascolare tendono a essere colpiti più seriamente dal virus e a necessitare di ricovero ospedaliero, fino alla terapia intensiva per i casi più gravi.

Il SARS-CoV-2 stesso può provocare un peggioramento delle condizioni del sistema cardiovascolare, determinando infarto del miocardio, miocardite, insufficienza cardiaca, aritmie e trombosi venosa profonda1

Giornata mondiale del Cuore: le iniziative a Torino

La giornata mondiale del Cuore ha visto protagonista anche Torino, con alcune iniziative che hanno interessato il centro storico. In piazza San Carlo e in via Roma le scuole hanno incontrato medici e infermieri dei reparti di cardiologia, di medicina delle dipendenze, della nutrizione e di medicina dello sport. Hanno presenziato inoltre i volontari della Croce Verde di Torino, della Croce Rossa Italiana e della Croce Verde di Villastellone che hanno presentato le loro attività.

 

Bibliografia

  1. Long B et al. Cardiovascular complications in COVID-19. Am J Emerg Med. 2020 Jul; 38(7): 1504–1507.
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