FLASH-RT: trattamento del cancro senza effetti collaterali?

Trattare il cancro senza effetti collaterali debilitanti per i pazienti è stato a lungo il Sacro Graal degli oncologi, e i ricercatori dell’Università della California e dell’Ospedale universitario svizzero di Losanna potrebbero averlo scoperto.

Charles Limoli, professore di radioterapia presso l’UCI, e Marie-Catherine Vozenin, professore associato di Radioterapia presso la struttura svizzera, hanno utilizzato una dose ultraelevata di radioterapia per eliminare i tumori cerebrali nei topi, aggirando gli effetti collaterali chiave solitamente causati da irradiazione cranica. I loro risultati sono stati pubblicati su Clinical Cancer Research lo scorso 15 ottobre.

“Non è irragionevole aspettarsi che in dieci anni questa possa diventare un’opzione diffusa per i pazienti radioterapici in tutto il mondo” ha affermato Limoli. Infatti, nonostante i limiti tecnici, compresi i tempi di studio limitati a causa dell’aggressività del tumore al cervello, i risultati forniscono anche alcuni parametri fisici di base per l’ulteriore esplorazione delle risposte dei tessuti e dei tumori alla cosiddetta irradiazione FLASH.

La radioterapia tradizionale espone un tumore e il tessuto sano nelle sue vicinanze alle radiazioni per diversi minuti alla volta, ma la radioterapia FLASH-RT consente l’erogazione della stessa dose in soli decimi di secondo. La velocità elimina molte delle tossicità che normalmente affliggono i sopravvissuti al cancro per molto tempo dopo i trattamenti con radiazioni, riducendo significativamente gli effetti collaterali come infiammazione e disturbi cognitivi.

Come nella radioterapia tradizionale, i ricercatori hanno frazionato la dose e diviso il totale in diverse sessioni. Utilizzando l’effetto FLASH-RT hanno scoperto che la stessa dose totale di radiazioni somministrata a velocità più rapida ha rimosso i tumori cerebrali con la medesima efficacia del metodo tradizionale.

Questo metodo ha la capacità di preservare in modo significativo il cervello dalle tossicità indotte dalle radiazioni senza compromettere l’efficacia dei trattamenti antitumorali: fornisce un vero guadagno terapeutico su diversi fronti. Tra i potenziali benefici si sono evidenziati una migliore gestione della resistenza alle radiazioni di tumori per i quali è necessario aumentare la dose; una migliore qualità della vita dei sopravvissuti al cancro, prevenendo effetti collaterali debilitanti; complicazioni associate al movimento degli organi ridotte al minimo; una riduzione del carico di lavoro negli ospedali e costi ridotti dei trattamenti.

Sebbene questo lavoro si concentri sul cervello, FLASH-RT è stato utilizzato anche per trattare i tumori del polmone, della pelle e dell’intestino, prevenendo ancora molte complicazioni indotte dalle radiazioni. Questi studi aggiuntivi hanno avuto successo su diversi tipi di animali, inclusi pesci, topi, maiali, gatti e anche su un soggetto umano. “Sembra che questo trattamento sarà universalmente vantaggioso per la maggior parte dei tipi di cancro” ha detto Limoli.

Ora che i ricercatori hanno verificato che il metodo funziona, gruppi in tutto il mondo stanno sviluppando macchine che renderebbero disponibile la tecnologia FLASH nelle cliniche. Un dispositivo è in attesa di approvazione negli Stati Uniti e in Europa, e Vozenin prevede di utilizzarlo in due studi clinici presso l’ospedale universitario di Losanna all’inizio del prossimo anno.

Nel frattempo, lei e Limoli stanno studiando i meccanismi alla base degli effetti benefici di FLASH-RT per capire meglio come funziona la tecnologia. Ha detto Limoli: “Negli ultimi trenta o quarant’anni, direi, non c’è stato niente di così sorprendente nel campo delle scienze delle radiazioni”.

In sintesi, mentre è chiaramente necessaria un’ulteriore sperimentazione approfondita per qualificare i meccanismi fisici, fisico-chimici e biologici di FLASH-RT, l’implementazione cauta di questo nuovo e promettente trattamento del cancro sembra sempre più plausibile, una volta che le tecnologie necessarie saranno messe a punto e disponibili.


Photo credits: liz west from Boxborough, MA, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter