Educazione e ricchezza sono fattori sanitari

Il benessere socioeconomico, valutato attraverso l’educazione, è un fattore in grado di influenzare le condizioni sanitarie e la mortalità.

Politiche sociosanitarie.

I poveri e gli ignoranti si ammalano e muoiono di più: le politiche sanitarie eque e sostenibili devono considerare questi elementi come fattori di rischio basilari.

La posizione socioeconomica, misurata attraverso l’istruzione, è un fattore in grado di influenzare il funzionamento dei sistemi fisiologici chiave (vedi).

I collegamenti tra lo svantaggio sociale, la sua impronta biologica e la mortalità e morbilità non sono stati studiati in vaste popolazioni, e tuttavia possono indicare aree per interventi di salute pubblica al di là del targeting dei comportamenti individuali: una diffusa educazione alimentare, per esempio, può essere più efficace, a livello preventivo, delle campagne di sensibilizzazione dei singoli contro il cibo-spazzatura.

L’ambiente umano, attraverso i suoi stress fisici, chimici e psicosociali, sollecita diversi processi adattativi, che nel corso della vita lasciano un segno biologico prolungato e possono essere misurati utilizzando biomarcatori. Le misurazioni dell’usura dei sistemi fisiologici coinvolti nella risposta allo stress colgono le caratteristiche dell’invecchiamento biologico e si è scoperto che sono correlate alla mortalità e ai risultati funzionali. Tuttavia, ci sono prove limitate della misura in cui fattori sociali e comportamenti socialmente modellati possono contribuire a queste associazioni, e in particolare alle malattie croniche incidenti.

Educazione e salute.

Sono stati raccolti i dati di 366.748 partecipanti alla biobanca britannica con 13 misurazioni di biomarcatori, calcolando punteggio di salute biologica (BHS, che va da 0 a 1) per valutare il livello di funzionamento di cinque sistemi fisiologici. Sono state esaminate le associazioni tra BHS e incidenza di malattie cardiovascolari (CVD) e cancro e la mortalità relativa. Inoltre, è stato valutato il ruolo dell’educazione in queste associazioni.

Lo studio, pubblicato su “The Lancet. EClinical Medicine” confermerebbe che l’educazione e i comportamenti sanitari sani contribuiscono in modo complementare alla riduzione della morbilità per tutte le cause, dal cancro, alle malattie cardiovascolari e alla morte prematura.

Anche se l’iscrizione alla biobanca è volontaria e vede molto più rappresentata la popolazione bianca del Regno Unito, e quindi, probabilmente sottostima i valori delle comunità minoritarie, nel complesso i risultati suggeriscono che le analisi integrate come quella dello studio possano agire come indicatori dell’invecchiamento biologico, evidenziando caratteristiche del contesto sociale così come effetti biologici di comportamenti  in atto e fattori di rischio per la salute.

Punti di vista.

L’attenzione dello studio all’istruzione come misura rappresentativa della posizione socioeconomica ha permesso di esaminare in dettaglio l’associazione tra istruzione e salute attraverso il BHS. Tuttavia, l’istruzione coglie solo una parte dei complessi fattori sociali e strutturali che possono essere incarnati nel corso della vita. Analisi future che utilizzino altre misure della posizione socioeconomica a livello individuale o aggregato potrebbero fornire ulteriori informazioni. A questo livello di studio, comunque, i ricercatori hanno dimostrato che l’età biologica, misurata dal BHS, è strutturata socialmente ed evidenzia le caratteristiche del contesto sociale della prima infanzia. Indipendentemente dall’istruzione, integrare nell’analisi i comportamenti di salute può permettere di prevedere meglio l’incidenza di patologie cardiovascolari. Comprendere i meccanismi alternativi che collegano i marcatori biologici dell’invecchiamento, i determinanti sociali e gli esiti negativi sulla salute dovrebbe essere una priorità della ricerca per identificare nuovi obiettivi per futuri interventi politici.

Fonti.

https://www.thelancet.com/journals/eclinm/article/PIIS2589-5370(20)30402-8/fulltext

Photo by The New York Public Library on Unsplash

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