Approvato negli USA il primo test COVID domestico

Negli USA la FDA ha dato la prima approvazione a un test COVID-19 domestico: Lucira COVID-19 All-In-One.

Alternativa alle code.

La diagnosi precoce è indiscutibilmente una delle strade maestre per la prevenzione della diffusione del virus, in questa pandemia. Si tratta anche di una sfida logistica imponente per i sistemi sanitari che sono in difficoltà a fornire i test, anche nei casi strettamente necessari, senza parlare della velocità nel processare i dati che, quando non sufficiente, può vanificare lo sforzo di contenimento.

Il primo autotest diagnostico a casa COVID-19 che fornisce risultati rapidi è stato approvato dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti (vedi).

Il kit Lucira COVID-19 All-In-One è un test molecolare monouso e dovrebbe costare intorno ai cinquanta dollari, ha affermato la società sul suo sito web (vedi).

“Sebbene già altri test diagnostici COVID-19 siano stati autorizzati per la raccolta a domicilio, questo è il primo che può essere completamente auto-somministrato e che possa fornire risultati immediati a casa”, ha dichiarato il commissario della FDA Stephen Hahn.

Hahn ha aggiunto: “Questa nuova opzione di test è un importante progresso diagnostico per affrontare la pandemia e ridurre il carico pubblico per contrastare la trasmissione della malattia”.

Praticità.

Il test funziona facendo roteare un campione prelevato da un tampone in una fiala, che viene poi posta in un’unità di test portatile. Può fornire risultati in 30 minuti o meno, secondo l’agenzia. Il display luminoso dell’unità mostra se una persona è positiva o negativa per il virus SARS-CoV-2.

Fino a ora, ci si doveva recare in siti appositi per prelevare un campione oppure si poteva raccogliere a casa per inviarlo a un laboratorio per l’analisi. I tempi, il carico emotivo, il rischio di contagio ovviamente in questo nuovo modo sarebbero estremamente ridotti.

Solo sintomatici, solo in due stati.

Per ora, invece di prevedere uno screening il più possibile universale della popolazione, test sarà disponibile su prescrizione per persone di età pari o superiore a 14 anni solo nel caso che presentino sintomi che possano indicare COVID-19. I pazienti sotto i 14 anni, sempre sintomatici, potrebbero ricevere il test se somministrato da un operatore sanitario, ha detto la FDA.

Inizialmente, sarà disponibile su base limitata in Florida e California. Si prevede che sarà ampiamente disponibile entro la primavera.

Ovviamente, questo successo in campo medico si allaccia strettamente alle vicende politiche confuse degli Stati Uniti: il segretario per la salute e i servizi umani Alex Azar ha dichiarato che il nuovo test si aggiunge “al nostro arsenale in continua espansione di opzioni di test COVID-19” e che “L’amministrazione Trump ha costruito il sistema di test più grande del mondo e continueremo a supportare sia lo sviluppo sia la produzione di opzioni all’avanguardia per rendere i test COVID-19 ancora più facili e accessibili per il popolo americano”, ha affermato.

Non solo test.

La carenza di test è stato un problema enorme dall’inizio della pandemia, paralizzando la capacità della nazione di combattere la diffusione del virus. Il recente aumento dei casi ha nuovamente messo a dura prova il precario sistema, soprattutto perché sempre più persone cercano di sottoporsi al test prima delle vacanze e i tempi per ricevere i risultati cominciano ad allungarsi, tuttavia a un aumento dei tamponi e dei possibili casi positivi, il sistema deve essere in grado di reagire mettendo a disposizione opzioni di trattamento accessibili e sufficienti per tutti. Un problema comune a tutti i sistemi sanitari mondiali.

Fonti.

https://www.npr.org/sections/coronavirus-live-updates/2020/11/17/936055284/fda-approves-first-at-home-coronavirus-test?t=1606413990733

https://www.lucirahealth.com/

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